Hei!
Avevo promesso il post after Pasqua ma ho dovuto fare tante cose con la scuola e me ne sono dimenticata, unnskyld! (scusa)
Comunque, sono andata in hytta (tradizionale casa per le vacanze per i Norvegesi) a Rindal (più precisamente nell'area di Trollheimen) e ho passato quattro giorni con la famiglia e con Bosse, il nonno :)
Questi quattro giorni sono stati molto belli: ho fatto un sacco di cose tra cui sciare, leggere (ho quasi finito un libro in norvegese) e aiutare in hytta :)
Il tempo è stato molto bello, infatti ogni giorno c'è stato molto sole e temperature sui 10° (che qua è una temperatura molto alta, tanto che siamo stati con le maniche corte ahaha).
Sono andata a sciare tantissimo, ogni giorno con Bosse. L'ultimo giorno abbiamo sciato 7km, ho veramente pensato che questo viaggio non finisse mai, ma ne è valsa la pena! (abbiamo sciato anche sul lago ghiacciato, foto su Facebook :))
Ho letto un libro abbastanza facile da leggere: si chiama Den dypeste grunn, ed è un libro poliziesco/romantico/tante altre cose.
In hytta non c'è molta elettricità, quindi anche per prendere l'acqua bisognava scioglierla per poi metterla in un cesto di plastica. Per il riscaldamento ci sono le stufe, una in ogni hytta (Bosse possiede tre hytte, tutte attaccate l'una all'altra) quindi non siamo
morti di freddo durante la notte ahah
Ho aiutato Bosse nel fare le cose base, tipo pulire e asciugare i piatti, apparecchiare o cucinare.
Ho passato molto tempo con lui, per il semplice fatto che tutta la famiglia era fuori per fare sci (livello esperto, cosa che io non posso fare, quindi per non restare sempre dentro ho fatto viaggi corti).
Un giorno ci sono stati ospiti (vicini di casa a Fannrem, una volta ci hanno ospitato a casa loro. Loro hanno una hytta non tanto lontano dalla nostra): abbiamo fatto un barbecue fuori dalla nostra hytta e abbiamo passato una giornata insieme :)
L'ultimo giorno, prima di partire per Fannrem, il mio hdad e Bosse mi hanno consigliato di scrivere su un libro, dove tutti scrivono ogni volta che vanno in hytta: mi è piaciuta molto questa cosa, perché così ho avuto l'occasione di sapere quello che è successo negli ultimi anni (quel libro rinchiude 10 anni di hytta!) e di sapere di più su come funziona la vita in hytta.
Questo è in grandi linee quello che ho fatto durante le vacanze di Pasqua :)
Ha det!
Storie di un'italiana ad Orkdal
lunedì 24 aprile 2017
lunedì 10 aprile 2017
Due giorni fuori casa :)
Hei!
Daaamn, sono passati quasi 20 giorni dall'ultima volta che ho scritto..
Sono stata occupata molto con la scuola (ho avuto e ancora ho un sacco di cose da fare, ce la posso fare!): ho avuto una presentazione in comunicazione e cultura e mi sembra di aver preso 4+, sono soddisfattissima!, in più ho fatto la verifica di matematica sulle funzioni, cosa che odio veramente tanto, ma alla fine l'ho fatta e me la sono levata!
In questi ultimi due giorni sono stata a casa di Kristin, una delle mie amiche più strette (ho passato con lei un paio di giorni anche durante le vacanze d'autunno) e abbiamo fatto tante cose: siamo andate a fare climbing (dopo tanto tempo, ho scalato molto e mi sono sentita veramente bene a scalare con Kristin e Gunda (sua madre)), abbiamo visto la TV, molto Netflix (oltre a vedere un paio di serie TV e film, la cosa che abbiamo visto di pi è stato "Ru Paul's Drag Race": in pratica è una gara tra Drag Queen; può sembrare strano e tanto brutto, ma alla fine è stato divertente e penso che continuerò a vederlo!) e abbiamo cucinato. Abbiamo fatto la pizza, e ci abbiamo messo cose che non mi sarei mai immaginata: pollo, banana e noccioline. Il tutto ha avuto un sapore molto strano, anche perché la pizza era ricoperta di formaggio, ma non lo so, mi è piaciuta un pochettino.
Insomma, mi sono trovata molto bene con loro e ho avuto un fine settimana veramente rilassante e koselig <3
La prossima settimana andremo in hytta, che in italiano chiamiamo "casa delle vacanze": qui passeremo la Pasqua insieme. Sfortunatamente non ci sarà connessione e quindi non potrò srivere, ma farò tante foto e le metterò nel prossimo post!
Ha det!
Daaamn, sono passati quasi 20 giorni dall'ultima volta che ho scritto..
Sono stata occupata molto con la scuola (ho avuto e ancora ho un sacco di cose da fare, ce la posso fare!): ho avuto una presentazione in comunicazione e cultura e mi sembra di aver preso 4+, sono soddisfattissima!, in più ho fatto la verifica di matematica sulle funzioni, cosa che odio veramente tanto, ma alla fine l'ho fatta e me la sono levata!
In questi ultimi due giorni sono stata a casa di Kristin, una delle mie amiche più strette (ho passato con lei un paio di giorni anche durante le vacanze d'autunno) e abbiamo fatto tante cose: siamo andate a fare climbing (dopo tanto tempo, ho scalato molto e mi sono sentita veramente bene a scalare con Kristin e Gunda (sua madre)), abbiamo visto la TV, molto Netflix (oltre a vedere un paio di serie TV e film, la cosa che abbiamo visto di pi è stato "Ru Paul's Drag Race": in pratica è una gara tra Drag Queen; può sembrare strano e tanto brutto, ma alla fine è stato divertente e penso che continuerò a vederlo!) e abbiamo cucinato. Abbiamo fatto la pizza, e ci abbiamo messo cose che non mi sarei mai immaginata: pollo, banana e noccioline. Il tutto ha avuto un sapore molto strano, anche perché la pizza era ricoperta di formaggio, ma non lo so, mi è piaciuta un pochettino.
Insomma, mi sono trovata molto bene con loro e ho avuto un fine settimana veramente rilassante e koselig <3
La prossima settimana andremo in hytta, che in italiano chiamiamo "casa delle vacanze": qui passeremo la Pasqua insieme. Sfortunatamente non ci sarà connessione e quindi non potrò srivere, ma farò tante foto e le metterò nel prossimo post!
Ha det!
mercoledì 22 marzo 2017
Tutto questo è strano
Il tempo passa veramente troppo veloce: mi sembra ieri che facevo il conto alla rovescia per il mio anno in Norvegia, e adesso mancano 86 giorni al mio ritorno in Italia..è strano.
è strano perché in quasi 300 giorni sono cresciuta moltissimo: ho conosciuto nuova gente, ho provato e sto continuando attività che in Italia non facevo, viaggio...insomma, ho fatto passi da gigante, ma so che c'è ancora tanto che devo ancora fare.
Mi piace la mia vita qui: ho amici fantastici, vado bene a scuola, faccio attività...e sinceramente non mi va di lasciare Orkdal, ma da questo periodo sto sentendo sempre più forte il richiamo dell'Italia. Del resto, è normale che il proprio paese manchi dopo quasi un anno. Penso che questo sia il sentimento più grande e più bello che si possa provare ora.
La Norvegia, nonostante i bei e brutti momenti, è diventata parte integrante della mia vita e ha occupato sin dall'inizio un posto nel mio cuore. Come tutte le relazioni che hanno un continuo, questa mia grande, grandissima relazione con la Norvegia continuerà nel corso degli anni, e chi lo sa che forse questo non mi porti a fare scelte enormi, come abitare qui.
Chi lo sa, è solamente una questione di tempo. :)
è strano perché in quasi 300 giorni sono cresciuta moltissimo: ho conosciuto nuova gente, ho provato e sto continuando attività che in Italia non facevo, viaggio...insomma, ho fatto passi da gigante, ma so che c'è ancora tanto che devo ancora fare.
Mi piace la mia vita qui: ho amici fantastici, vado bene a scuola, faccio attività...e sinceramente non mi va di lasciare Orkdal, ma da questo periodo sto sentendo sempre più forte il richiamo dell'Italia. Del resto, è normale che il proprio paese manchi dopo quasi un anno. Penso che questo sia il sentimento più grande e più bello che si possa provare ora.
La Norvegia, nonostante i bei e brutti momenti, è diventata parte integrante della mia vita e ha occupato sin dall'inizio un posto nel mio cuore. Come tutte le relazioni che hanno un continuo, questa mia grande, grandissima relazione con la Norvegia continuerà nel corso degli anni, e chi lo sa che forse questo non mi porti a fare scelte enormi, come abitare qui.
Chi lo sa, è solamente una questione di tempo. :)
giovedì 16 marzo 2017
Il temporalone
Hei!
Ieri la scuola era chiusa perché tutti i professori (e quindi anche quelli di sostituzione o sostegno) avevano il fagdag, una giornata dove tutti i professori di una materia di tutta la contea si riuniscono e parlano del programma scolastico.
Tutto fantastico pensavo: posso andare fuori e fare tutto quello che voglio, ripassare per la presentazione di oggi (che alla fine non ho fatto perché la prof sta male) e altre cose, fino a quando un temporale non si è abbattuto su Fannrem. Non era una cosa seria, perché a volte c'era la pioggia forte e due minuti dopo sole e tutto normale.
Non mi sono scoraggiata e ho fatto tutto quello che avevo pianificato, e anche se sono tornata a casa con il giaccone viola praticamente zuppo (ringrazio la mia fantastica mente che ha pensato di non farmi uscire con il cappottino nero tanto bellino) posso dire di aver fatto tutto quello che dovevo fare e sono felice!
Tra le cose che dovevo fare ieri:
-andare a chiedere in giro per il progetto alternanza scuola lavoro (forse lavorerò in oratorio come faccio a Fabriano) o al klatrehallen
-comprare tutto quello che mi serviva per cucinare la cena (due cipolle e uno "stick" di parmigiano reggiano, che mi sono portata in giro per Fannrem e Orkanger almeno per un'ora e mezza sotto la pioggia)
-fare la normale passeggiata che di solito faccio
So che questo post non è molto interessante, ma avevo bisogno di scrivere qualcosa e questo sembrava interessante per me ahahah
Ha det!
Ieri la scuola era chiusa perché tutti i professori (e quindi anche quelli di sostituzione o sostegno) avevano il fagdag, una giornata dove tutti i professori di una materia di tutta la contea si riuniscono e parlano del programma scolastico.
Tutto fantastico pensavo: posso andare fuori e fare tutto quello che voglio, ripassare per la presentazione di oggi (che alla fine non ho fatto perché la prof sta male) e altre cose, fino a quando un temporale non si è abbattuto su Fannrem. Non era una cosa seria, perché a volte c'era la pioggia forte e due minuti dopo sole e tutto normale.
Non mi sono scoraggiata e ho fatto tutto quello che avevo pianificato, e anche se sono tornata a casa con il giaccone viola praticamente zuppo (ringrazio la mia fantastica mente che ha pensato di non farmi uscire con il cappottino nero tanto bellino) posso dire di aver fatto tutto quello che dovevo fare e sono felice!
Tra le cose che dovevo fare ieri:
-andare a chiedere in giro per il progetto alternanza scuola lavoro (forse lavorerò in oratorio come faccio a Fabriano) o al klatrehallen
-comprare tutto quello che mi serviva per cucinare la cena (due cipolle e uno "stick" di parmigiano reggiano, che mi sono portata in giro per Fannrem e Orkanger almeno per un'ora e mezza sotto la pioggia)
-fare la normale passeggiata che di solito faccio
So che questo post non è molto interessante, ma avevo bisogno di scrivere qualcosa e questo sembrava interessante per me ahahah
Ha det!
mercoledì 8 marzo 2017
Quota 200!
Ciao a tutti!
Oggi stavo controllando l'applicazione che conta quanti giorni sono passati dal mio arrivo e indovinate?? Sono passati 200 giorni!
200 giorni di puro amore per la mia amata Norvegia (elskede Norge) <3
Il sole ancora non è tramontato del tutto, il cielo è ancora un poì sull'azzurro/blu, questo vuol dire che le giornate si stanno allungando tantissimo, e di questo sono contentissima <3 (posso dire di essere ufficialemente sopravvissuta al periodo buio, dove il sole sorgeva alle 9 e tramontava alle 3, un incubo).
Ci sono giorni in cui fa tanto freddo, ma questi sono i giorni in cui le giornate sono più lunghe!
Il norvegese sta andando bene! Tutti i miei amici dicono che sono "så flink på norsk" (sono molto brava) e la cosa mi piace molto! Leggo il giornale, ascolto musica norvegese (in questa ho ancora difficoltà a capire perché parlano veloci ahah) e guardo la TV senza sottotitoli. Sto facendo progressi, e sono molto contenta e soddisfatta di me stessa per questo traguardo che ogni giorno sto superando
Alla fine il norvegese è una bellissima lingua ed è anche divertente da parlare, poi con tutti i dialetti è anche più bella
Sto imparando il bokmål (normale norvegese, scritto e orale), il nynorsk (per lo scritto) e il trøndersk, dialetto difficilino da imparare che si parla nel Nord-Trøndelag e Sør-Trøndelag (dove mi trovo io). Sto imparando tanti termini ed espressioni e qualche volta mi capita anche di pensare in trøndersk, roba da matti
Era da tanto che non scrivevo così molto, oggi mi sento ispirata ahah
D'ora in poi scriverò anche qualche vocabolo in norvegese mentre scrivo in italiano (tranquilli, metterò la traduzione tra parentesi vicino) e vi saluterò con Hei! e Ha det!
E' ora di cambiare un po'!
Ha det! :D
Oggi stavo controllando l'applicazione che conta quanti giorni sono passati dal mio arrivo e indovinate?? Sono passati 200 giorni!
200 giorni di puro amore per la mia amata Norvegia (elskede Norge) <3
Il sole ancora non è tramontato del tutto, il cielo è ancora un poì sull'azzurro/blu, questo vuol dire che le giornate si stanno allungando tantissimo, e di questo sono contentissima <3 (posso dire di essere ufficialemente sopravvissuta al periodo buio, dove il sole sorgeva alle 9 e tramontava alle 3, un incubo).
Ci sono giorni in cui fa tanto freddo, ma questi sono i giorni in cui le giornate sono più lunghe!
Il norvegese sta andando bene! Tutti i miei amici dicono che sono "så flink på norsk" (sono molto brava) e la cosa mi piace molto! Leggo il giornale, ascolto musica norvegese (in questa ho ancora difficoltà a capire perché parlano veloci ahah) e guardo la TV senza sottotitoli. Sto facendo progressi, e sono molto contenta e soddisfatta di me stessa per questo traguardo che ogni giorno sto superando
Alla fine il norvegese è una bellissima lingua ed è anche divertente da parlare, poi con tutti i dialetti è anche più bella
Sto imparando il bokmål (normale norvegese, scritto e orale), il nynorsk (per lo scritto) e il trøndersk, dialetto difficilino da imparare che si parla nel Nord-Trøndelag e Sør-Trøndelag (dove mi trovo io). Sto imparando tanti termini ed espressioni e qualche volta mi capita anche di pensare in trøndersk, roba da matti
Era da tanto che non scrivevo così molto, oggi mi sento ispirata ahah
D'ora in poi scriverò anche qualche vocabolo in norvegese mentre scrivo in italiano (tranquilli, metterò la traduzione tra parentesi vicino) e vi saluterò con Hei! e Ha det!
E' ora di cambiare un po'!
Ha det! :D
sabato 4 marzo 2017
Sono tornata!
Sono passati un paio di mesi o forse più dall'ultimo post. Il fatto è che ho sempre postato tutto su Facebook, quindi non vedevo l'uso del blog. Ma ultimamente non sto postando nulla di interessante su Facebook, quindi penso che ricomincerò a scrivere qui.
Che dire, in questi mesi non è successo niente di così speciale: vita di routine come sempre, vado bene a scuola (prendo 6 nelle materie linguistiche, che corrisponde al 9/10 italiano, quindi me la cavo bene ahah), continuo con il climbing.
Per le vinterferie (dal 17 al 26 febbraio) sono restata per la prima parte a Fannrem e ho continuato a fare i compiti e ho continuato con lo sport, e per il weekend (venerdì, sabato e domenica) Artur mi ha ospitato a casa sua e ho passato con lui e la sua famiglia un weekend veramente koselig (letteramente in italiano sarebbe "accogliente", ma suona meglio in norvegese)
L'italiano continuo a perderlo: per fare le traduzioni uso l'inglese e non più l'italiano, a volte nemmeno l'inglese perché alcune cose le ho metabolizzate così tanto che ormai le so a memoria :)
Sono passati 6 mesi, più della metà dell'esperienza. Il tempo passa troppo in fretta: nella mia mente ho sempre l'immagine di me e Niccolò che prendiamo l'aereo per andare a Trondheim per incontrare le famiglie per la prima volta. A volte spero di tornare indietro e fare più di quello che ho fatto adesso
Scusate l'italiano, ma non riesco più a fare frasi di senso compiuto ahah
Alla prossima :)
Che dire, in questi mesi non è successo niente di così speciale: vita di routine come sempre, vado bene a scuola (prendo 6 nelle materie linguistiche, che corrisponde al 9/10 italiano, quindi me la cavo bene ahah), continuo con il climbing.
Per le vinterferie (dal 17 al 26 febbraio) sono restata per la prima parte a Fannrem e ho continuato a fare i compiti e ho continuato con lo sport, e per il weekend (venerdì, sabato e domenica) Artur mi ha ospitato a casa sua e ho passato con lui e la sua famiglia un weekend veramente koselig (letteramente in italiano sarebbe "accogliente", ma suona meglio in norvegese)
L'italiano continuo a perderlo: per fare le traduzioni uso l'inglese e non più l'italiano, a volte nemmeno l'inglese perché alcune cose le ho metabolizzate così tanto che ormai le so a memoria :)
Sono passati 6 mesi, più della metà dell'esperienza. Il tempo passa troppo in fretta: nella mia mente ho sempre l'immagine di me e Niccolò che prendiamo l'aereo per andare a Trondheim per incontrare le famiglie per la prima volta. A volte spero di tornare indietro e fare più di quello che ho fatto adesso
Scusate l'italiano, ma non riesco più a fare frasi di senso compiuto ahah
Alla prossima :)
domenica 11 dicembre 2016
Aria di Natale!
Aaah finalmente dicembre!
Qua in Norvegia si sente già da molto l'atmosfera natalizia: musica, mercatini, neve, preparazione dei biscotti...In poche parole: NATALE *^*
Tra una settimana finisce la scuola, questo vuol dire che questa settimana dovremmo fare compiti in classe, interrogazioni e altro (martedì parteciperò al torneo di pallavolo della scuola, giusto per farvelo sapere ahah ;))
Oggi ho passato tutta la giornata a preparare i biscotti di pan di zenzero con la famiglia: mi sono divertita tantissimo, e in più ho fatto anche indigestione di impasto..scusate, era troppo buono. (penso che tutti abbiamo mangiato tanto impasto mentre preparavamo)
Alla fine abbiamo preparato una marea di biscotti, piccoli, medi e grandi, e abbiamo riempito tre quattro scatoloni: morirò mangiando biscotti, me lo sento ahah
Parlando con mia sorella, abbiamo un pò parlato delle differenze tra la Norvegia e l'Italia durante il natale: per esempio qua i norvegesi festeggiano il natale il 24 dicembre, e non il 25 come noi; e durante il 24 la gente lavora normalmente come solito. Oppure qui la gente non va in chiesa durante la notte di natale. Un' altra differenza è questa: i norvegesi cantano girando intorno all'albero di natale (devo imparare assolutamente le canzoni natalizie!), mentre in Italia questa cosa non la facciamo (avendo l'albero spiaccicato all'angolo, la vedo un pò dira girarci intorno ahha)
Comunque, a parte tutto, l'atmosfera natalizia italiana mi manca un pò: i mercatini, i giri per il corso, la neve che non arriva mai e le musichette sotto l'arco.
Ma per quest'anno va così, il prossimo anno si festeggia diversamente!
Qua in Norvegia si sente già da molto l'atmosfera natalizia: musica, mercatini, neve, preparazione dei biscotti...In poche parole: NATALE *^*
Tra una settimana finisce la scuola, questo vuol dire che questa settimana dovremmo fare compiti in classe, interrogazioni e altro (martedì parteciperò al torneo di pallavolo della scuola, giusto per farvelo sapere ahah ;))
Oggi ho passato tutta la giornata a preparare i biscotti di pan di zenzero con la famiglia: mi sono divertita tantissimo, e in più ho fatto anche indigestione di impasto..scusate, era troppo buono. (penso che tutti abbiamo mangiato tanto impasto mentre preparavamo)
Alla fine abbiamo preparato una marea di biscotti, piccoli, medi e grandi, e abbiamo riempito tre quattro scatoloni: morirò mangiando biscotti, me lo sento ahah
Parlando con mia sorella, abbiamo un pò parlato delle differenze tra la Norvegia e l'Italia durante il natale: per esempio qua i norvegesi festeggiano il natale il 24 dicembre, e non il 25 come noi; e durante il 24 la gente lavora normalmente come solito. Oppure qui la gente non va in chiesa durante la notte di natale. Un' altra differenza è questa: i norvegesi cantano girando intorno all'albero di natale (devo imparare assolutamente le canzoni natalizie!), mentre in Italia questa cosa non la facciamo (avendo l'albero spiaccicato all'angolo, la vedo un pò dira girarci intorno ahha)
Comunque, a parte tutto, l'atmosfera natalizia italiana mi manca un pò: i mercatini, i giri per il corso, la neve che non arriva mai e le musichette sotto l'arco.
Ma per quest'anno va così, il prossimo anno si festeggia diversamente!
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